Come capire se qualcuno spia il mio WhatsApp?

La sicurezza sul web e sui social è fondamentale. Specie quando si tratta di messagistica e di dati personali. Per antenne dritte e occhi aperti su possibili rischi. WhatsApp è lo strumento che forse usiamo di più e quindi, per ora, concentriamoci su questo. Come capire se qualcuno spia il mio WhatsApp? Come capire se qualcuno legge i miei messaggi?

Lo avrete capito, io non amo consigliare app o strumenti esterni per verificare malfunzionamenti o altre circostanze, cosa che può creare a volte problemi ulteriori. Ritengo che il buon senso e alcuni accorgimenti, lo sottolineo PRELIMINARI e COSTANTI, possano metterci al riparo dalla maggior parte delle problematiche di sicurezza. Dal non cliccare su link strani nelle email al non scaricare versioni non ufficiali di app note. In questo caso non farò un’eccezione ma rimarrò sempre nell’alveo dei consigli.

Come capire se qualcuno spia il mio WhatsApp?

Il modo più semplice ed immediato per capire se qualcuno spia le nostre conversazioni WhatsApp è guardare alla versione web con lo smartphone in mano. Quando ci connettiamo a WhatsApp Web da pc o Mac, infatti, finchè non decidiamo di disconnettere il servizio questo rimane attivo. E anche se chiudiamo la finestra, quando ne apriamo un’altra esso si riattiverà. Questo ci dice che la connessione lascia una traccia, che possiamo sfruttare per capire se qualcuno spia il nostro WhatsApp.

Ma prima, al fine di comprendere il meccanismo di connessione e disconnessione, andiamo a vedere come connettersi a WhatsApp Web. Lo faremo su sistema operativo Windows e smartphone Android:

  • Prima di tutto dobbiamo colleghiamoci dal computer a questo indirizzo, che è quello da cui l’app permette di accedere a WhatsApp Web.
  • Poi apriamo WhatsApp sul telefono
  • Andiamo a cliccare sui tre puntini in alto a destra (o sul simbolo Impostazioni)
  • Selezioniamo “Dispositivi Collegati”
  • Poi andiamo ad inquadrare il codice con lo smartphone per acquisirlo
  • Una volta acquisito il codice, sullo schermo si aprirà la scheda con il nostro WhatsApp pronto all’uso

Una volta effettuata la procedura troveremo sulla sinistra la colonna delle chat, in cui sono archiviate tutte quelle fatte finora. Mentre sulla parte restante dello schermo, la più grande, una volta cliccata una chat si aprirà lo spazio per digitare. Qualora vogliamo iniziare una nuova chat, in alto a sinistra troveremo l’icona ”nuova chat” esattamente identica a quella dell’app sullo smartphone.

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Connessione e disconnessione

Ora che abbiamo capito come connetterci a WhatsApp Web, possiamo andare a vedere come questo ci è utile per verificare se qualcuno legge le nostr chat. Ogni pc, quando connesso, mostra un indirizzo e un browser oltre alla città da dove ci si connette; c’è da dire che la città è un dato che a volte può non essere precisissimo, ma non ha senso farsi prendere dal panico. Pc e smartphone alla mano, entriamo nella procedura:

  • Teniamo a mente se siamo collegati da un Pc o da un Mac
  • Quale browser stiamo usando
  • Poi apriamo WhatsApp sul telefono
  • Andiamo a cliccare sui tre puntini in alto a destra (o sul simbolo Impostazioni)
  • Selezioniamo “Dispositivi Collegati”
  • Qui potremo vedere se ci sono “sessioni” di collegamento che non riconosciamo
  • Se ne vediamo una che non ci convince o che ci suona nuova (es: ci connettiamo Chrome e vediamo una connessione con Safari) dobbiamo correre ai ripari

Come disconnetterci da una sessione WhatsApp Web? Nulla di più semplice:

  • Clicchiamo sulla connessione che ci insospettisce
  • Poi clicchiamo su “Disconnetti”

In questo modo disconnetteremo qualsiasi sessione che ci appare estranea alla nostra attività e disinnescheremo una potenziale minaccia. Una volta visto questo, dobbiamo come sempre elencare qualche piccolo accorgimento per evitare di lasciare ad un malintenzionato la nostra privacy. In primis ricordiamoci sempre, una volta abbandonata la postazione di lavoro o di svago, di disconnettere la sessione WhatsApp. Magari è un’attività noiosa da fare sempre ma aiuta molto.

In secondo luogo non lasciamo mai lo smartphone incustodito se non siamo fra persone di cui ci fidiamo al cento per cento. E blocchiamo lo smartphone con un pin ultrasicuro e/o con altri metodi di sicurezza oggi disponibili. E in ultimo, ma non per importanza: non dare seguito a richieste di invio di alcun codice, tramite sms, anche se provenienti da contatti presenti in rubrica, non cliccare su eventuali link presenti negli SMS e attivare la ”verifica in due passaggi” disponibile nell’area “impostazioni- account”. Password, codici e tutto ciò che riguarda l’accesso e l’autenticazione sono le nostre chiavi di casa e vanno custodite gelosamente, perché esse aprono le porte non solo di una casa, ma anche della nostra privacy.

Photo – Pexels

Stefano Ursi

Classe 1979, romano. Da sempre amo la comunicazione. Video, audio, radio, social, siti web, tv. Consulente digital, social media, web content, ghost writing.