Threads, nuova app di Instagram per gli ''amici stretti''

Threads, l’app di Facebook per gli ”amici stretti’ di Instagram. Sì, scritto così pare un po’ contorto, ma la nuova applicazione ha un senso che è semplice spiegare, in ordine alle ultime tendenze social. Potremmo definire Threads come una sorta di mix fra WhatsApp e Instagram che punta diretta a ”rimanere connessi con gli amici più stretti”.

Una sorta di club ristretto di amici, che va ad essere selezionato dall’utente fra quelli che già ha. Una selezione di persone con cui si vuole interagire in maniera esclusiva, senza bacheca pubblica né richieste da altri.

Threads, l’obiettivo

Threads, lanciata lunedì da Menlo Park, ha dunque l’obiettivo di fornire all’utente il controllo pieno ed efficace di comunicare solo con chi si vuole. Senza che altri, sconosciuti o meno, possano inviare contatti o altro.

Come funziona

L’app Threads in sostanza funziona così: dopo l’associazione al proprio account Instagram, si andranno a selezionare i contatti solo fra quelli già presenti sul proprio profilo Instagram stesso, in primis quelli compresi nella lista “Amici più stretti”. A patto che se ne abbia una.

Contenuti e ”stato”

Messaggi, foto, video, Stories e molto altro: questi i contenuti che si possono inviare. Il dato è in assoluto la rapidità, perché è una comunicazione selettiva. Ma come abbiamo detto più sopra Threads non è solo Instagram ma anche WhatsApp: la funzione “Stato” viene proprio dalla piattaforma di instant messaging. Ci saranno suggerimenti di Stato e, come ovvio, la possibilità di farne uno nuovo di zecca. Curiosa e tutta da studiare la possibilità dello ”Stato automatico”. Esso delle info relative a dove si trova un utente e sullo stato della sua batteria.

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Su quest’ultima funzione, dello Stato automatico di Threads, Facebook ha voluto parlare in maniera specifica relativamente alla privacy: ”Prima che sia abilitato, ti verrà comunicato quali informazioni sono richieste dallo stato automatico e ti verrà chiesto di concordare in modo specifico”.

”Lo stato automatico – prosegue la nota di Facebook – non condividerà la tua posizione precisa con i tuoi amici e quando Threads invia le informazioni sulla posizione al nostro server per cercare le posizioni, non vengono memorizzate lì: queste informazioni vengono memorizzate sul tuo dispositivo solo per un tempo limitato”.

Photo – Pixabay

Stefano Ursi

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