poesia San Pietro e Paolo

”Mani” – Poesia sulla festa di San Pietro e Paolo a Roma

Torno dopo molto tempo a scrivere poesie in romanesco su questo sito, che è dedicato ad altro, ma ne sentivo il bisogno. E parto con una poesia sulla festa di San Pietro e Paolo, che si celebra ogni 29 Giugno a Roma. Un modo che dare risalto al ritorno alla poesia qui, dopo aver concentrato gli sforzi sul mio sito di poesie in romanesco.

Oggi quindi pubblico ”Mani”, poesia sulla festa di San Pietro e Paolo. Una poesia in romanesco in cui ricordo quanto forte è il legame fra Roma e i suoi due santi patroni. Che con le loro grandi mani proteggono la città, i suoi abitanti e quel calore vitale che le vie romane sanno donare.

Una fiamma che mai si spegne, perché alberga nei cuori dei romani e di chi visita questa città. E se ne innamora perdutamente, seppur nelle sue infinite e potenti contraddizioni.

”Mani”

Mani grosse e forti,

aperte a fà da scudo.

Nun se scordano nessuno,

stanno a protegge te, Roma nostra.

Silenziosa che a vorte pari sparita,

ma rumorosa come n’orchestra ner sole.

Se semo affidati a li Santi Pietro e Paolo,

che de a storia nostra sò custodi.

Occhi aperti, mani forti,

che c’accarezzano er core quanno respiramo l’aria.

Come pietra incrollabbile sete pe noi,

che appena arzamo l’occhi se sentimo a casa.

Roma, scorcio dal Lungotevere Photo – Stefano Ursi

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