L’ho vissuto sulla pelle: non ci rendiamo conto di quanto siamo forti finché non lo diventiamo. Finchè non troviamo il coraggio e prendiamo a due mani le nostre risorse più inaspettate e le usiamo, per emergere da situazioni complicate o da momenti di grande difficoltà.

La forza che abbiamo dentro di noi è qualcosa di ignoto, finché non ne prendiamo coscienza. Fin quando non diventa l’unico appiglio a cui aggrapparci, capace di tenerci a galla nelle difficoltà. Possiamo scoprirla da soli, grazie alla famiglia, agli amici più stretti, ad uno specialista. Insomma, le modalità sono innumerevoli.

Ma come ho avuto modo di dire, e posso parlare per la mia esperienza, in noi c’è molto di più di quanto sospettiamo o abbiamo mai immaginato. Solo che il più delle volte non lo sappiamo e le difficoltà paiono avere più argomenti della speranza. Che è essa stessa una declinazione della nostra forza.

A questo proposito pubblico qui una delle mie poesie in romanesco, ”A forza tua”. Un’altra parte di quei piccoli estratti di quotidianità che si possono trovare raccolte sulla mia pagina Facebook e QUI.

”A forza tua”

C’hai paura,

o so bene che se prova.

E difficortà t’accerchiano,

nun sai ndo scappà.

Te senti perzo,

all’angolo de na vita nfame.

Ma a n certo punto te ripji,

arzi o sguardo e respiri forte.

E te dici: sai che c’è?

N’ho superate n zacco,

supererò pure questa.

C’ho tanto pe cui combatte,

Nun c’ho paura, daje fatev’avanti.

Photo – Pixabay

Stefano Ursi

Classe 1979, romano. Da sempre amo la comunicazione. Video, audio, radio, social, siti web, tv. Consulente digital, social media, web content, ghost writing.