• Novembre 23, 2018
  • Stefano Ursi
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Progetto, una parola che può significare molte cose. Ma nel nostro caso cerchiamo di restringere l’ambito a poche opzioni. Partiamo da un sogno che ha via via preso forma ed è divenuto un’idea concreta. Un sito web, un negozio, una scuola di musica.

Qualsiasi attività può essere assimilata ad un progetto, basta che provenga dai sogni e dai desideri di chi tenta di metterlo in pratica. Progettare significa pensare, prima di tutto. Pensare significa ragionare cosa fare, come farlo, quando farlo.

Io non sono qui per consigliarti quale progettualità intraprendere. Quello è nella tua mente, nei tuoi desideri e nelle tue aspirazioni. Posso solo darti alcune dritte su come mettere a sistema tutte le cose che vuoi fare. Perché in ogni contesto c’è un modo. ”Est modus in rebus”, secondo i latini.

PROGETTO – METTILO SUBITO SU CARTA!

Per prima cosa non bisogna farsi scappare l’idea, non perderne nemmeno un tassello. La modernità è bella, ma prendi un foglio di carta e una penna e inizia scrivere. Annota minuziosamente ogni dettaglio, particolare o aspetto della tua idea.

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Un progetto parte sempre da un’idea: mettila subito su carta!

Numeri, luoghi, contatti, strumenti, tecniche. Tutto va annotato in questo scrigno segreto da consultare ogni volta che occorrerà: un documento che va aggiornato di volta in volta con aspetti nuovi. La carta è un archivio della nostra mente!

Il progetto, messo su carta e conservato, sarà dunque una pianta il cui seme è stato piantato e che adesso occorrerà solamente innaffiare con idee nuove affinché cresca e prenda forma. La forma che vorrai dargli, quella dei tuoi desideri.

Ricorda di suddividere le macrocategorie del tuo progetto, così da ottenere un elenco ragionato: così facendo avrai un quadro più chiaro di cosa c’è da fare, quando e come farlo. Sei tu che hai in mente l’idea, ma se vuoi fatti aiutare a razionalizzare.

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Perché a volte capita che si abbiano in testa un milione di cose e che esse necessitino di un ordine. Parlane con chi hai accanto, con persone di cui ti fidi, capaci di comprendere l’idea di fondo.

PROGETTO – LE COLLABORAZIONI

A meno che la tua idea non sia quella di diventare scalatore in solitaria delle vette più alte del mondo, ci sono persone che contatterai per capire se possono collaborare con te alla realizzazione del tuo progetto.

Chiaramente si tratterà di professionalità atte ad arricchire o semplificare il tuo lavoro o la realizzazione di ciò che stai progettando; perché una collaborazione (come per esempio un grafico o un web designer) può servire anche dopo.

Se hai fatto realizzare un sito oppure dei materiali grafici è probabile che ti occorra rimanere in contatto con chi li ha prodotti. Contornarsi di persone serie e affidabili per alcune mansioni è decisivo.

PROGETTO – I COSTI

Quello dei costi è in assoluto il capitolo più spinoso. Specialmente quando non si hanno a disposizione capitali ingenti o certezze troppo granitiche alle spalle. Qui le scelte si fanno personalissime.

Il consiglio primario ed ineludibile è sempre quello di non fare se possibile il passo troppo più lungo della gamba. Valutare cosa occorre fare subito e cosa invece può essere posticipato senza per questo inficiare la riuscita del progetto.

Sta ad ognuno conoscere quanto e quando investire nella propria idea; nonostante anche per questo ci siano dei professionisti capaci di indirizzarti verso le soluzioni più adatte per te.

Stefano Ursi

Classe 1979, romano. Da sempre amo la comunicazione. Video, audio, radio, social, siti web, tv. Consulente digital, social media, web content, ghost writing.