Se ti nascondi dietro ad un logo, hai già perso

Hai già perso, solo che ancora non lo sai. Quando pensi, anche solo una volta, che i tuoi canali social possano anche solo esistere senza la tua faccia, il fallimento è già scritto.  E non c’è alcuna differenza fra affidarsi a questo o quel professionista o agenzia: senza di te, che sei l’anima della tua attività, ogni strategia è destinata a fallire fragorosamente. 

Una vetrina senza persone

L’errore originario? Pensare che una vetrina statica, da sola, possa essere il punto di forza della propria presenza social. Niente di più sbagliato. Immaginiamo insieme un bellissimo negozio, dove però non c’è nessuno. Nessuno alla cassa, nessuno al customer care, nessuno che ci apra le porte del luogo dove potremmo acquistare qualcosa. Un deserto fatto di luci e oggetti, ma senza vita. Può andare bene per un distributore automatico o per un e-commerce, ma lì ci fermiamo. 

Voi entrereste in un negozio deserto, dove nessuno vi accoglie e vi racconta con un sorriso quello che vende e perché, magari, questo o quel prodotto potrebbero fare al caso vostro? Io no.

Le persone entrano sui social per connettersi, per stabilire contatti. Non possiamo negare che ci siano delle criticità nel modo in cui nel digitale alcune dinamiche si creano, ma la base è questa e rimane positiva. Una vetrina statica e fredda alza un muro che non permette a quel contatto di formarsi.

Valori, storie e vision

Il contatto è il nucleo profondo di ogni rapporto. Il logo, i prodotti, il packaging comunicano alcune cose, ma non tutte. Specie sui social. Vedere un volto, ascoltare una voce, osservare dei gesti permette invece di comunicare queste tre cose (e non solo):

  • Valori: ciò in cui credi e che ha fatto da base alla creazione della tua azienda. E che, ancora oggi, ti spinge ad alzarti al mattino ogni giorno per continuare a coltivare un sogno e a dar vita ad una storia di eccellenza.
  • Storie: quello che hai vissuto e vivi ogni giorno. I sacrifici, le rinunce, gli sforzi, lo studio e molto altro sono il cuore della tua storia. Ed è una storia che solo tu puoi e sai raccontare. Una grafica è un bel primo passo, ma la tua storia tu e in quello che vendi c’è tutto di te.
  • Vision: dove vuoi arrivare, come ci vuoi arrivare e soprattutto perchè ci vuoi arrivare. Il perché è il motivo che ha spinto te a fare quello che fai e, con ogni probabilità, gli altri a sceglierti.

Nessun prodotto o grafica potrà mai raccontarti come tu o chi lavora con te potrà. Se rinunci alla tua faccia, rinunci al gancio di attenzione più potente che c’è. E lo fai volontariamente.

La fiducia è empatia

Se mettiamo di fronte ad una camera il sorriso di chi ha vinto una sfida, ci accorgeremo che è imperfetto, magari asimmetrico e stanco: ma la luce di cui brilla è diversa. Più forte, più intima, più capace di entrarci dentro e di farci sentire coinvolti. Davanti ad una persona vera, ad una storia vera, ci sentiamo coinvolti.

E quando siamo coinvolti, aspettiamo che il video finisca o leggiamo tutta la caption del post. Perché come in ogni film di successo che si rispetti, vogliamo vedere come va a finire. E se va a finire bene o male.

L’algoritmo non ama le vetrine vuote

Chiunque vi dirà che conosce l’algoritmo dei social. Chiunque. Ma nessuno vi dirà mai che l’algoritmo ama le persone che fanno le cose. Che ci mettono la faccia, che non usano filtri e, a volte, non temono di apparire imperfetti. Ma facendo questo si racconta in maniera vera. 

E se l’algoritmo ama il contenuto, anche gli utenti lo ameranno e lo commenteranno e condivideranno. E l’algoritmo lo amerà ancora di più e così senza soluzione di continuità lo mostrerà a sempre più persone che amano contenuti simili.

E chi ama le storie, molto spesso, ama anche chi le racconta e ciò che propone.

Sei ancora convinto di volerti nascondere dietro al logo?

Photo – Pixabay