Poesie sul destino

A volte ci capita di legggere poesie sul destino e trovarci dentro un po’ di noi, di come intendiamo il nostro destino. E allora perché non pubblicarne una in romanesco, che provi ad interpretare quel che molti di noi pensano: e cioé che il destino è beffardo.

Che nonostante ci affanniamo nel tentare di portarlo dalla nostra parte, vince sempre. A volte lascia vincere noi, ma è un’illusione perché è sempre lui a decidere delle nostre sorti. Lasciandoci spesso con l’amaro in bocca a dire: ”Era destino”. Questo il significato di una delle mie poesie sul destino in romanesco, piccoli estratti di quotidianità, che si possono trovare raccolte sulla mia pagina Facebook e QUI.

”Er destino”

E’ na battaja perza.

Vince sempre lui, nun ce sta storia.

T’affanni a remà controcorente,

ma fai solo na gran fatica. Pe gnente.

Poi ce so e vorte che te lascia vince.

Ma perché o decide lui.

Cor destino e li capricci sui tocca convivece,

ogni giorno.

Lo poi pure insurtà, ma si nun je gira

nun t’accontenta.

Te fà rimané co tanti sogni n testa

e du spicci n mano.

Photo – Pixabay

Stefano Ursi

Classe 1979, romano. Da sempre amo la comunicazione. Video, audio, radio, social, siti web, tv. Consulente digital, social media, web content, ghost writing.